bed and breakfast
il giardino La casa delle rondini
Fr.Oro 20 Bellano(Lc)-tel.39.0341.820586

Un luogo di quiete, compagnia,
divertimento, arte, informazione e studio.
il Bregagno al sorgere del sole
Bellano


Comune di Bellano
L'arte e la storia
Il territorio
La cultura

Bellano č un paese di circa 3500 abitanti situato a metā strada tra Lecco e la Valtellina sulla sponda orientale del lago di Como e all'imbocco della Valsassina.
Un tempo importante centro manifatturiero, ospitava vari opifici tra cui l'imponente Cotonificio Cantoni, notevole esempio di archeologia industriale, accanto alla piccola centrale idroelettrica che sfrutta le tumultuose acque del torrente Pioverna. Oggi accanto alle attivitā artigianali cresce l'interesse per il turismo.
Il centro storico si snoda lungo la via Manzoni la quale, stretta tra alte case che recano i segni del tempo, corre parallela al lungolago su cui si aprono la piccola darsena e l'imbarcadero. Due monumenti ricordano due illustri personaggi locali: Tommaso Grossi, letterato e poeta, amico del Manzoni, autore del romanzo storico Marco Visconti e Sigismondo Boldoni, medico e latinista.
A un capo della via, giā su per la scalinata che sale verso Lezzeno, ecco la chiesetta di S.Nicolao sede di concerti e mostre estive, all'altro capo, la chiesa di S.Marta, nella piazzetta omonima, custodisce il pregevole guppo ligneo del Compianto sul Cristo morto di Angelo del Maino (1518). Di qui, non prima di aver visitato la pasticceria, si svolta nella piazza della Chiesa dei Santi Nazaro, Celso e Giorgio, monumento nazionale, costruita dai Maestri Comacini verso la metā del XIV secolo.
In cima alla scalinata che sale a fianco della chiesa, si accede all'Orrido, una forra impressionante scavata dal Pioverna che č possibile percorrere sia di giorno sia di sera grazie ad un camminamento appeso alla roccia che nella sua prima fattura risale al secolo scorso.
Nella notte che precede l'Epifania si svolge la Pesa Vegia, una festa locale in costume che ricorda il ritorno in barca da Como dei paesani che ottennero di mantenere i pesi anticamente in uso.